Prezzo di un impianto solare portatile da 5 kW per il tuo giardino Scopri di più

Un impianto solare portatile da 5 kW può alimentare utensili da giardino, piccoli elettrodomestici e aree esterne senza lavori invasivi. Tuttavia, “5 kW” può riferirsi alla potenza dell’inverter o alla capacità del campo fotovoltaico, con conseguenze importanti su costi, resa e ingombro. Questa guida spiega cosa aspettarsi e quanto budget prevedere in Italia.

Prezzo di un impianto solare portatile da 5 kW per il tuo giardino Scopri di più Image by Jukka Niittymaa from Pixabay

Scegliere un impianto solare portatile da 5 kW per il giardino significa puntare su energia pulita e flessibilità, senza installazioni permanenti. Nella pratica, però, “5 kW” può indicare la potenza continua dell’inverter (quanta potenza elettrica il sistema può erogare) oppure la potenza di picco dei pannelli (quanta energia può essere raccolta dal sole). Chiarire questa differenza è essenziale per stimare correttamente i costi, lo spazio necessario e l’autonomia di utilizzo.

Impianto solare portatile da 5 kW: cosa significa?

Un set “portatile” da 5 kW in ambito residenziale di solito indica un power station con inverter fino a 5.000 W in grado di alimentare carichi intensivi (es. utensili elettrici, pompe, forni di piccola taglia) per periodi compatibili con la capacità della batteria. La potenza fotovoltaica realmente dispiegabile in modo portatile è spesso inferiore (1–2 kWp) perché i pannelli ripiegabili occupano spazio e hanno un costo per watt più alto rispetto ai moduli rigidi. In alternativa, alcune soluzioni combinano più unità o micro-impianti per raggiungere potenze di uscita comparabili.

Prezzo dell’impianto solare da 5 kW: da cosa dipende?

Il prezzo varia principalmente da quattro fattori: potenza dell’inverter, capacità/espandibilità della batteria, potenza fotovoltaica effettivamente dispiegata e qualità di accessori/cablaggi. Incidono anche il grado di portabilità (peso, maniglie, ruote), la protezione IP per l’uso esterno e la garanzia. Un sistema con inverter da circa 5 kW e batteria modulare può partire da 4.500–6.000 € per la sola power station (in base al modello), a cui sommare i pannelli portatili (tipicamente 600–900 € per pannello pieghevole da 400 W), strutture leggere di supporto e cavi MC4, oltre a eventuali controller/ottimizzatori.

Costi dell’impianto solare portatile: elementi inclusi

Nel budget totale conviene considerare: - Power station/inverter: i modelli con uscita intorno a 3–5 kW sono più costosi ma gestiscono carichi esigenti. - Batteria: capacità iniziale 3–6 kWh, espandibile con moduli aggiuntivi, incide su autonomia e prezzo. - Pannelli pieghevoli: più compatti ma con costo per watt maggiore rispetto ai moduli rigidi; 1–2 kWp è una soglia tipica per il giardino. - Accessori: cavi, connettori, supporti, protezioni da intemperie, valigette di trasporto. - Eventuale integrazione domestica: l’uso off-grid è immediato; per immissione in rete servono verifiche normative e tecniche.

Nell’uso reale in giardino, molti utenti adottano 1,2–1,6 kWp di pannelli pieghevoli per ricaricare 3–6 kWh di batteria in mezza giornata soleggiata, mantenendo una buona maneggevolezza del set. Per erogare 5 kW continui su carichi energivori per tempi lunghi, la batteria deve essere dimensionata di conseguenza e la ricarica solare pianificata con cura.


Prodotto/Servizio Fornitore Stima dei costi
AC500 + B300S con 2–4 pannelli pieghevoli da 400 W Bluetti Circa €5.000–€9.000 in base a batteria e numero di pannelli
DELTA Pro (singola o doppia unità) + pannelli pieghevoli 400 W EcoFlow Circa €3.700–€8.500+ a seconda della configurazione e degli accessori
Yeti Pro 4000 + pannelli Nomad 400 Goal Zero Circa €4.500–€7.500 in funzione del kit e della dotazione

I prezzi, le tariffe o le stime dei costi citati in questo articolo si basano sulle informazioni più recenti disponibili ma possono cambiare nel tempo. Si consiglia di svolgere ricerche indipendenti prima di prendere decisioni finanziarie.

Un’analisi realistica del budget in Italia per un set portatile orientato ai 5 kW di uscita continua vede spesso: 4.500–6.000 € per la power station/inverter con batteria iniziale; 1.200–3.600 € per 2–4 pannelli pieghevoli da 400 W; 200–500 € per cavi, supporti e protezioni. Il totale indicativo può quindi posizionarsi fra 6.000 e 10.000 €, variabile con espansioni di batteria, scelta dei pannelli e promozioni stagionali. Le soluzioni davvero “portatili” oltre 2 kWp di pannelli diventano ingombranti; per potenze fotovoltaiche superiori conviene valutare strutture mobili dedicate o installazioni semi-fisse nel giardino.

Aspetti pratici: considerare peso e movimentazione (le power station da alta potenza possono superare 30–45 kg), grado di protezione dagli agenti atmosferici, distanza dai carichi elettrici e ombreggiamenti. Verificare sempre la compatibilità delle tensioni/correnti dei pannelli con gli ingressi MPPT della power station, l’uso di protezioni contro sovratensioni e l’adeguatezza delle prolunghe per esterni. Per utilizzo off-grid non sono in genere richiesti adempimenti specifici; l’immissione in rete domestica, invece, richiede dispositivi certificati e conformità alle norme vigenti.

Conclusione

Per un impianto solare portatile da 5 kW in giardino la chiave è distinguere tra potenza dell’inverter e potenza fotovoltaica effettivamente dispiegabile in forma portatile. Un approccio modulare con power station da 3–5 kW, 1–2 kWp di pannelli pieghevoli e batteria espandibile offre un buon equilibrio fra autonomia, ingombro e investimento, con la consapevolezza che le cifre finali dipendono da componenti, accessori e obiettivi d’uso.